Lavoro Online: Competitivo, Freelance e Specializzato del Web

Il lavoro online richiede nuove figure.
Quando si parla di lavoro online, di lavoro digitale, si parla di un modo di lavorare nuovo. Di un nuovo modo di produrre, creare e offrire servizi. Il lavoro classicamente inteso è in crisi. Sul web c’è più libertà, ci sono più rischi, ci sono più possibilità.

Non è un caso se già un terzo dei professionisti del web è al 100% un esperto freelance o un libero professionista. Lavorare sul web richiede una formazione costante, un aggiornamento continuo e una capacità di adattamento particolare. Elementi fondamentali per avere una padronanza efficacie delle proprie skills.

Proprio per questo un esperto online spesso preferisce confrontarsi con più progetti e mettersi al servizio di più aziende, piuttosto che legarsi per più tempo con una sola azienda. Al tempo stesso la possibilità di poter esternalizzare alcuni servizi presso dei freelance è un’ottima occasione per quelle PMI che si muovono sul mercato con un team relativamente piccolo.

Ma quali sono le professioni online più ricercate?

Ai primi posti ci sono gli esperti dei linguaggi di programmazione. Sono sempre più ricercati. A partire da PHP e HTML (anche il nuovo HTML5), passando poi per JavaScript e MySQL. Compaiono poi tutti gli esperti delle applicazioni Mobile, che siano sviluppatori freelance per iPhone, Android o iPad.

Ma la programmazione non è il solo settore in crescita nel lavoro online. Una parte sempre più importante è anche coperta dal web e graphic design. Il web designer, del resto, è il professionista capace di valorizzare un servizo online, un e-commerce, un negozio digitale. In particolare, i designer con una solida esperienza nella user experience sono sempre più ricercati.

Iniziano poi ad essere anche molto importanti quei professionisti capaci di adattare e rendere originali le pagine dei social network più importanti, a partire da Facebook.

Testi e contenuti come professione online

C’è poi un terzo campo del lavoro web che non và perso di vista. Si tratta di quello più “umanistico”, della comunicazione e dell’edizione dei contenuti online. Un campo che si interseca con quello del web marketing e del digital PR. Web content editors con solide conoscenze della Search Engine Optimization, Seo copywriters, esperti dei social media e dei CMS. Anche queste sono figure digitali i cui servizi sono richiesti da aziende di tutti i tipi. E lo saranno sempre di più.

In generale si può quindi constatare che la crescita della web economy sta aprendo nuove prospettive di mercato. Si tratta di una realtà ancora neonata e in continua evoluzione. Un nuovo genere di occupazione lavorativa, con nuove regole da conoscere.

Quello che sembra sicuro è che specializzarsi in uno dei campi sopra elencati può essere l’occasione giusta per crearsi un profilo professionale utilizzabile a livello nazionale e internazionale.

E’ però importante tenere conto di una cosa: la competizione sarà sempre più alta ed a livello globale: diventare bravi e continuare ad esserlo è un requisito essenziale per chi lavora e lavorerà sul web.

Scritto da Marcello, freelance della piattaforma twago Italia

Comments

  1. Ciao Luca, pienamente d’accordo con quello che è scritto nell’articolo. Se in America il lavoro online è ormai una realtà ben consolidata, in Italia c’è tutto un mondo da scoprire.

    Nel senso che: non solo dobbiamo prendere spunto e imparare dagli americani, ma ci sono anche tanti business che possono e devono essere portati avanti nel corso del tempo.

    Bisogna darsi da fare finché questo tipo di lavoro è in via di espansione.

    Bisogna anche tener conto che, vista la facilità di gestire CMS e la diffusione a macchia d’olio dei blog per diversi usi, probabilmente tra qualche tempo ci sarà meno bisogno di esperti SEO e di gestione Cms e molto di più di esperti di linguaggi di programmazione.

    E’ solo una previsione, ma, da quanto leggo online, mi sembra che la maggior parte degli esperti si formi sui temi più semplici del lavoro online.

    Per dirla breve: E’ molto più facile capire come gestire un blog creato con wordpress, che capire come si crea il blog vero e proprio tramite codice.

    • Check writing-reviews for the most trusted writing companies reviews by students Ciao, come dicevi tu in Italia siamo un pò pigri dal punto di vista elettronico. Ci piace sapere tutto di tutti ma non ci fidiamo del business online, forse anche perchè non siamo molto presi in considerazione dalla legislatura vigente nel mondo online e nemmeno in quello vecchio stampo. Comunque credo che il futuro sia nell’online. Sempre più sono le transazioni e gli scambi in rete. Le specializzazioni poi si adeguano all’andamento della richiesta del mercato.
      PS. Scusa per il ritardo

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